Siviglia e gli aranci

Siviglia e gli aranci
11 marzo, 2015 Beatriz Saez
Carmen circondata di aranci

Le arance sono un simbolo della capitale sivigliana. Il visitatore é attratto dalla quantità di questi alberi annidati nei marciapiedi della città. É normale che questo sorprenda perché ci sono circa 28.000 alberi di arance piantati.

I loro frutti si raccolgono nel mese di febbraio, sono tutti amari e sono trasformati in profumi, oli essenziali, marmellate e vino. Però questo non é lo scopo principale per il quale quest’albero si annida nelle vie di Siviglia, la ragione é semplice: l’ombra. Sono alberi frondosi che mantengono le loro foglie tutto l’anno, specialmente in estate, per cui nei mesi più caldi danno conforto fornendo alla città maggiori luoghi in cui proteggersi.

Se volete fare la marmellata a casa, questa e una delle migliore ricete che ho trovato:   RICETTA

Anche vi consiglio non partire di Siviglia senza assaggiare il vino de arancio, lo trovate adesso in tanti posti, ma un posto che vi consiglio particolarmente e un piccolissimo bar che si trova nella Via Mateos Gago, vicino de la cattedrale,  “Alvaro Peregil, La Goleta.

La storia racconta che furono i commercianti genovesi nel secolo X che portarono l’albero in Europa e i musulmani potenziarono la loro coltivazione in Spagna. In China, zona d’origine di quest’albero, esisteva una credenza che assicurava la felicità al suo proprietario.

A Siviglia, l’arancio non é un semplice oggetto decorativo, ha una storia, ha un odore, ha calore. Bisogna solamente aspettare la primavera affinché Siviglia profumi a fiori d’arancio.